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PIL: aumenta la crescita media nazionale

Dalle stime preliminari dei dati Istat si registra un aumento dello 0,9% del Prodotto interno lordo nella media nazionale del 2016. L’aumento più significativo arriva dal Nord-est +1,2%, ma la vera sorpresa è la crescita del Mezzogiorno +0,9% in linea, appunto, con quello nazionale. Leggermente inferiore al Centro +0,7% e nel Nord-Ovest +0,8%.

Sempre dai dati Istat, arrivano buone notizie riguardo l’occupazione, che nel 2016 è cresciuta dell’ 1,3% a livello nazionale. Anche qui l’aumento maggiore si osserva a Nord-Est +1,8%, seguito dal Sud +1,6%, e dal Nord-ovest +1,0%. Mentre al Centro +0,6% la crescita è inferiore alla media.

Matteo Fragasso

BORSE GIU’. MILANO LA PEGGIORE

Dopo un avvio di settimana positivo tornano in territorio negativo le principali borse europee. Quando manca circa un’ora al termine della seduta odierna le principali piazze registrano indici negativi nonostante l’avvio positivo in mattinata. La peggiore è Piazza Affari -0,70%, seguono Madrid -0,63%, Londra -0,37% e Francoforte -0,13%. Mentre Parigi al momento è sulla parità.

A Milano bene i titoli di lusso Moncler +2,92%, Salvatore Ferragamo +2,37%, tra i migliori anche Yoox Net-A-Porter Group +1,67%, Mediaset S.P.A +1,39% e Italgas +1,29%. Tra i peggiori invece, deboli i petroliferi con Tenaris a -3,65% in prima posizione, seguono Bper Banca -2,24%, Leonardo -2,04%, Eni -1,87% e Saipem -1,82%.

Fuori dal vecchio continente apertura in flessione per Wall Street: Dow Jones -0,08% e NASDAQ -0,09%. Giornata più che positiva per Tokyo ai massimi da 22 mesi chiude la seduta guadagnando lo 0,82%.

Matteo Fragasso

BUONA LA PRIMA, BORSE IN RIALZO

Nel giorno dell’inizio formale dei negoziati sulla Brexit, le principali piazze europee, spinte dai dati positivi di Wall Street, chiudono la prima seduta settimanale in positivo. Francoforte +1,07%, seguono Parigi +0,90%, Madrid +0,83%, Londra +0,81% e Milano +0,35%.

A Piazza Affari tra i titoli peggiori spicca in forte calo Poste Italiane in ribasso del 6,79%, in rosso anche Terna -1,76%, Banca Generali -0,70%, Moncler -0,61%, Intesa San Paolo -0,47%. Tra i migliori troviamo in prima posizione Stmicroelectronics +3,02%, bene anche Campari +2,52%, Prysmian +2,34%, Unipolsai +1,96% e Ferrari +1,84%.

Nel frattempo Wall Street tratta in forte rialzo con Nasdaq a +1,60% e Dow Jones a +0,58%. Giornata positiva anche per il Nikkey che chiude la seduta a +0,62%.

Lo spread Btp-Bund in leggero calo: 167 punti base.

Matteo Fragasso

IL PETROLIO RALLENTA LE BORSE

Quando manca poco meno di un’ora alla chiusura si apprestano a chiudere in ribasso tutte le principali piazze europee, appesantite, ancora una volta, dal forte calo del prezzo del petrolio. Perdite sopra il punto percentuale per Francoforte -1,20%, Madrid -1,36% seguono: Parigi -1′,00%, Londra -0,99% e Milano -0,62%.

A Milano sono appunto i titoli petroliferi, insieme a quelli bancari a trascinare in rosso le borse. Il titolo peggiore è Saipem -3,62%, seguito da Banca Generali -3,23%, Stmicroelectronics -2,88%, Italgas -2,38% e Leonardo -2,23%. Bene invece Cnh Industrial+2,93%, Campari +2,06%, Salvatore Ferragamo 1,73%, Exor +0,85% e Tenaris +0,81%.

A Wall Street partenza negativa sia per NASDAQ -1,22% che per Dow Jones -0,41%. Perdite più moderate in Asia dove Tokyo chiude la seduta a -0,26%.

 

Matteo Fragasso

BORSE DEBOLI

In attesa delle decisioni della Fed si sono mosse con prudenza le principali borse europee, rallentate ulteriormente dal tonfo del petrolio. Chiudono leggermente in calo tutte le piazze europee, fatta eccezione per Francoforte +0,32%; Milano -0,61%, Madrid -0,98%, Londra -0,0,35% e Parigi -0,35%.

A Piazza Affari seduta positiva per Italgas +2,75%, Yoox Net-A-Porter Group +1,97%, Moncler +1,54%, Terna +1,39% e Atlantia +0,85%. Tra le peggiori troviamo Buzzi Unicem -3,38%, Fiat Chrysler Automobiles -3,05%, Tenaris -2,71%, Ubi Banca -2,44% e Unicredit -2,16%

Fuori dal vecchio continente chiude in ribasso Tokyo -0,08%, mentre a Wall Street, sia NASDAQ +0,21% che Dow Jones +0,11% sono al momento sopra lo zero percentuale.

Matteo Fragasso

I TITOLI TECNOLOGICI ARRESTANO LE BANCHE

Si chiude in ribasso la prima seduta settimanale per le borse europee, ancora una volta frenate dalle vendite sui titoli tecnologici americani: Madrid -1,24%, Parigi -1,12%, Milano -1,00% e Francoforte -0,98%; più moderate le perdite per Londra -0,21%.

A Milano le vendite maggiori si registrano per Stmicroelectronics che perde il 9,19%, la prima a risentire della flessione del settore mondiale dei tech. Seguono in rosso, ma con indici più moderati, Ferrari -3,86%, Leonardo -2,93, Cnh Industrial -2,91% e Italgas -2,90%. Giornata positiva invece per Saipem +5,23%, Ubi Banca +3,87%, Poste Italiane +1,75%, Generali Ass +1,07% e Unipol +1,00%.

Oltreoceano si muovono in ribasso le borse di Wall Street, con NASDAQ a -1,00% e Dow Jones a -0,27%

Lo Spread BTP bund cala a 175 punti, allontanandosi dai 200 punti raggiunti la scorsa settimana

Matteo Fragasso

Giornata infernale per le Borse in Europa

Calda, caldissima, anzi rovente la giornata per i mercati finanziari, in particolar modo per quelli europei, che fin dall’apertura hanno registrato forti difficoltà, trainati verso il basso principalmente dal comparto bancario.

In Europa attualmente Londra limita i danni registrando un meno 0,54%, segue Zurigo a -0,96%, Francoforte -1,27%, l’indice UE -1,30%, Parigi -1,45%, Milano -1,75%, MAdrid -1,81% ed Atene che chiudo il parziale della giornata in grosse difficoltà a -2,29%.

Focus sul comparto Banche italiane, con grosse vendite per Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena, Unipol Banca, Banco Popolare, Bper ed Ubi Banca, in flessione anche Intesa Sanpaolo, ma nel complesso sembra reggere meglio l’urto rispetto agli altri istituti.

 

Matteo Fragasso

Europee in rosso, Milano la peggiore

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Dopo la seduta positiva di ieri, tornano in ribasso le principali borse europee che continuano a interrogarsi sull’esito del referendum inglese su Brexit. Al momento Piazza Affari registra le perdite maggiori -2,19%, in rosso anche Madrid -1,16%, Francoforte -1,35%, Londra -0,81% e Parigi -0,96%.

Piazza Affari, ancora una volta, risente l’andamento debole delle banche: Bca Mps -6,40%, Bca Pop Emil Romagna -5,84%, Banco Popolare -5,64%, Bca Pop Milano -4,88% e Ubi Banca -4,72%. Indici in rosso anche tra i listini migliori: Italcementi -0,10%, Salvatore Ferragamo -0,21%, Enel -0,31%, Azimut -0,48% e Finecobank -0,59%.

Fuori dal vecchio continete chiusura in netto ribasso per la borsa di Tokyo -3,05%, mentre a Wall Street, ancora chiusa, si ripartirà dalle lievi perdite di ieri NASDAQ -0,64% e Dow Jones -0,62%.

 

Matteo Fragasso

Lunedì nero, Milano la peggiore in Europa

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Inizio settimana in netto ribasso per le principali borse del vecchio continente, le quali terminano la seduta con perdite sopra il punto percentuale. Milano si aggiudica la maglia nera registrando le perdite maggiori -2,91%, seguono Madrid -1,85%, Francoforte -1,73%, Parigi -1,71% e Londra -0,92%.

A Piazza Affari crollano i titoli bancari, con indici in ribasso fino al dieci per cento. Tra gli indici peggiori, infatti, troviamo: Banco Popolare -10,08%, Bca Pop Milano -9,90%, Bca Mps -9,14%, Banca Mediolanum -6,53% e Saipem -6,14%. Tra gli indici migliori solamente Snam +0,54% chiude in territorio positivo.

Oltreoceano chiusura in picchiata per la Borsa di Tokyo -3,51; perdite più moderate a Wall Street dove sia NASDAQ che Dow Jones sono al momento in lieve calo, rispettivamente a -0,63% e -0,35%.

Matteo Fragasso

risalgono le Borse europee

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Giornata altalenante per i principali indici azionari europei, i quali dopo una mattinata passata in territorio negativo tornano in rialzo, stimolati soprattutto dai dati provenienti dagli Usa. Quando siamo a poco meno di un’ora dalla chiusura, Milano guadagna lo 0,67%, sulla stessa linea Madrid +0,61%, Francoforte +0,78% e Parigi +0,57%, più lieve il rialzo per Londra +0,07%.

A Piazza Affari in forte rialzo Salvatore Ferragamo +8,28% e Yoox Net-A-Porter Group +8,25% seguono: Ubi Banca +5,69%, Azimut +3,19% e Anima Holding +2,53%. Tra gli indici peggiori, in prima posizione Unipol che perde il 3,10%, seguono: Saipem -2,42%, Unipolsai -1,92%, Generali Ass -0,40% e Moncler -0,25%.

Fuori dal vecchio continente chiude in ribasso la borsa di Tokyo perdendo sopra il punto percentuale, mentre a Wall Street si muovono contrastate le due borse: NASDAQ +0,14% e Dow Jones -0,27%.

 

Matteo Fragasso